Archive for Dicembre, 2008

Il contratto unico: una procedura più economica

Pubblicato in Mutui da Il Mutuo il 27-12-2008

Nell’apertura di un contratto di mutuo, i documenti da presentare sono molti e la nostra banca impiegherà un po’ tempo per controllarli e fare le necessarie verifiche con tutti.

Esiste però modo per snellire le procedure e di conseguenza anche gli oneri contrattuali come l’atto di quietanza e l’atto di annotazione: il contratto unico.

Si tratta di un mutuo che prevede che l’erogazione del mutuo avvenga contemporaneamente alla stipula dell’atto.

L’intera cifra, però, viene immediatamente riversata dal cliente alla banca come pegno a garanzia dell’iscrizione ipotecaria.

Nei dieci giorni successivi all’ iscrizione dell’ipoteca, tempo stabilito dalla legge per il suo consolidamento, la somma viene definitivamente consegnata al mutuatario

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Mutui per giovani: i requisiti

Pubblicato in Mutui da Il Mutuo il 26-12-2008

Ecco i principali requisiti per poter accedere ai mutui dedicati ai giovani.

Ovviamente il primo parametro è legato all’età dell’ intestatario: in linea generale tali tipi di mutui vengono accordati a persone che non abbiano superato i 35 anni di età. Eccezionalmente, alcune banche o alcuni enti pubblici arrivano a 40 anni di età.

Secondo requisito per ottenere il prestito per giovani è quello che l’acquisto deve ricadere sulla abitazione principale, cioè le note agevolazioni prima casa ai giovani hanno senso solo se è in gioco la prima casa.

Atri requisiti come il reddito minimo, giovani coppie di sposi o entro un tot dal matrimonio, li troviamo in seno agli enti pubblici regionali.

Le banche in linea di massima sono più democratiche perchè i mutui ai giovani prescindono dallo status dei richiedenti che quindi possono essere giovani coppie di fatto o conviventi more uxorio, giovani coppie separate o divorziate.

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I mutui nel 2009

Pubblicato in Mutui da Il Mutuo il 26-12-2008

Il 2009 non sarà un anno facile per chi ha un mutuo.

Se è vero che i tassi son calati è altrettanto vero che le banche hanno risposto aumentando, in modo più o meno palese, gli spread.

Molte banche hanno anche toloto dalle loro offerte le soluzioni più rischiose, come i mutui con durate superiori ai 25/30 anni e quelli al 100%. La tendenza fa pensare che, nel 2009 non sarà facile ottenere un mutuo con un importo sopra al 75%.

Quel che è certo è che l’Italia resta il paese con i mutui più cari d’Europa, specie nel caso del mutuo a tasso fisso dove l’aumento degli spread è più sensibile.

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Euribor crolla sotto il 3%

Pubblicato in Mutui da Il Mutuo il 25-12-2008

L’Euribor a 3 mesi continua a scendere e sfonda il muro del 3%, valore che non veniva raggiunto dal 23 giugno 2006.

Per la prescisione l’euribor è al 2,99%, stando ai dati dell’European Banking Federation.

Cala anche l’Euribor a un mese dal 2,74% al 2,71%, mentre quello a una settimana è in controtendenza e segna un rialzo dal 2,52% al 2,54%, in vista della chiusura dell’anno fiscale.

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Quale somma richiedere?

Pubblicato in Mutui da Il Mutuo il 25-12-2008

Generalmente i mutui coprono l’80% del valore periziato dell’immobile, ma in relazione al reddito del richiedente la percentuale può essere minore. Colui che finanzia l’operazione analizzerà prima la capacità di far fronte al debito negli anni futuri, poi il valore della casa che si acquista.

Mentre colui che ha intenzione di chiedere un mutuo dovrà fare un’attenta previsione di quello che potrà accantonare mese per mese per pagare le singole rate del mutuo stesso.

Una buona regola da tenere presente è quella di non chiedere mai un mutuo con rata superiore ad 1/3 delle proprie entrate a meno che non si disponga di guadagni elevati.

È fondamentale tenere conto della propria capacità di risparmiare e dell’eventualità di dover far fronte a spese impreviste.

Nota: Il mutuo non può essere superiore al 75% o all’80% del valore commerciale del bene da acquistare o da ristrutturare offerto in garanzia, ma tale percentuale può raggiungere anche il 100% in caso di prestazione, da parte del mutuatario, di particolari garanzie sussidiarie in misura tale che il finanziamento resti entro l’80% del rapporto tra valore del bene e importo della garanzia.

Queste particolari garanzie possono essere rappresentate da fideiussioni bancarie e polizze fideiussorie di compagnie di assicurazioni. Gli Istituti di Credito, comunque, sono liberi di acquisire ogni altra garanzia ritenuta opportuna

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Da dove iniziare?

Pubblicato in Mutui da Il Mutuo il 24-12-2008

La prima cosa da analizzare per iniziare un mutuo è guardare il bilancio familiare, la capacità di risparmio e le future evoluzioni del proprio reddito.

Dopo queste valutazioni si chiariranno tre cose fondamentali per decidere da dove iniziare il proprio mutuo:

- Capire l’importo da richiedere;
- Decidere la durata del finanziamento;
- Scegliere del tipo di tasso.

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Mutui agevolati a Bolzano

Pubblicato in Mutui da Il Mutuo il 23-12-2008

Bolzano offre agevolazioni sui mutui ai suoi cittadini attraverso una legge provinciale prevede molti vantaggi per chi decide di comprare o affittare una casa.

Per il contributo sull’affitto sono stati stanziati 35,8 milioni di euro e, qualunque famiglia, con un reddito dichiarato inferiore ai 24.950 euro l’anno ed avente le caratteristiche di cui sopra, potrà richiedere un contributo, la cui soglia massima è di 6.000 euro.

Sui mutui, le agevolazioni sono rivolte ai contratti della durata di 15 - 20 anni sottoscritti da single e famiglie residenti da almeno 5 anni nel territorio provinciale con un reddito netto, inferiore a 18.650 euro, negli ultimi due anni.

Cosi facendo in pratica i single possono ottenere fino a 65.000 euro mentre, le famiglie fino a 149.760 euro.
I fondi per sopperire a questa spesa sono stati trovati dalla regione, la quale ha stanziato 2,6 milioni di euro più altri 70 da destinare, sotto forma di contributi a fondo perduto alla stessa categoria di beneficiari, ma con un reddito dichiarato inferiore a 50.000 euro negli ultimi due anni.
Il contributo quindi va dai 29.250 euro per i single fino ai 67.392 euro per le famiglie. 

Per altre informazioni rivolgersi direttamente alla Regione Autonoma Trentino - Alto Adige

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Valea: la nuova carta di credito revolving personalizzabile

Pubblicato in Credito da anna @ Notizie sul mondo delle carte di credito il 17-12-2008

Valea

Creditis, la società di credito al consumo del Gruppo Carige, ha lanciato la nuova carta di credito Valea.

Si tratta di una nuova carta di credito revolving, che offre quindi un credito che si ricostituisce automaticamente ad ogni rimborso, il cui design è completamente personalizzabile.

Per modificare l’aspetto della propria carta è sufficiente visitare il sito www.creditis.it e da lì scegliere fra le immagini proposte, oppure sfogliare le proprie immagini personali e scegliere quella che più desideriamo avere sulla nostra carta di credito. Non solo, il sito ci permette di modificare l’aspetto dell’immagine, la luminosità, il colore e la posizione sulla carta.

La nuova carta di credito Valea non ci permette solamente di differenziarci, grazie allo stile della nostra carta, ma di usufruire anche di tutti i vantaggi offerti da questa carta di credito del circuito Visa.

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Accordo Postepay e Sisal

Pubblicato in Credito da giuseppe @ Notizie sul mondo delle carte di credito il 17-12-2008

Il gruppo Poste ha concluso un accordo con la Sisal. Grazie all’intesa gli oltre 4 milioni di titolari di carta PostePay potranno usufruire delle 22.000 ricevitorie Sisal per poter ricaricare la propria PostePay.

La commissione prevista sarà di 2€ e l’importo della ricarica compreso tra 1 e 1.000 euro.
Insomma ai 14.000 UP si aggiungono altri 22.000 esercizi commerciali (con orari spesso differenti dagli uffici postali) per permettere operazioni di ricarica in maniera capillare sull’intero territorio nazionale.

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“Insieme 2009″: un aiuto da UniCredit Group alle famiglie in difficoltà che hanno acceso un muto

Pubblicato in Mutui da anna @ Notizie sul mondo delle carte di credito il 05-12-2008

Con un comunicato stampa del 2 Dicembre 2008, UniCredit Group ha comunicato il suo impegno a sostegno dell’economia reale del Paese.

Il comunicato indica l’intenzione di sospendere il pagamento della rata del mutuo, gratuitamente, per un periodo fino a un massimo di 12 mesi e questo, per coloro che non riescono a pagare la rata del mutuo a causa della perdita del posto di lavoro per dipendenti a tempo indeterminato e per tutte le categorie di lavoratori atipici, a causa della Cassa Integrazione Ordinaria e Straordinaria; a causa di separazione o divorzio, per famiglie con figli a carico; o a causa del decesso di uno degli intestatari, nel periodo che va dal 1/10/08 al 31/12/09.

L’inziativa si rivolge a coloro che in questi anni hanno acceso un mutuo presso una delle banche del Gruppo:

- UniCredit Banca al Nord Italia

- UniCredit Banca di Roma nel Centro Sud

- Banco di Sicilia nell’isola

- UniCredit Banca per la Casa

Insieme 2009 riguarda le famiglie a minor reddito (fino a 25.000 euro lordi per nucleo familiare; dichiarazione 2008-redditi 2007).
Le rate sospese saranno posticipate alla scadenza del mutuo senza oneri aggiuntivi per il cliente e verranno pagate al termine del piano di ammortamento, per il numero di mensilità corrispondenti alle rate sospese.
Per i clienti che avessero eventuali rate non pagate a seguito dell’evento verificatosi nel periodo considerato, il Gruppo UniCredit si impegna per 12 mesi a sospendere le azioni legali, rispondendo così ai timori di pignoramento della casa per le famiglie meno abbienti.

Mi sembra decisamente un’ottima iniziativa, che spero sia presto seguita anche dalle altre banche!

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